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01.08.2011 Ospedale senza lattice (Latex - free)

Presso i Presidi Ospedalieri di Desenzano e Manerbio i pazienti con allergia al LATTICE che necessitano di intervento chirurgico possono usufruire di una Sala Operatoria completamente priva di Lattice (latex-free), scongiurando così il rischio di gravi reazioni anafilattiche.



I pazienti con allergia al LATTICE che necessitano di intervento chirurgico possono usufruire di una Sala Operatoria completamente priva di Lattice (latex-free), scongiurando così il rischio di gravi reazioni anafilattiche.
Tutta l’assistenza pre-operatoria e post-operatoria viene garantita all’interno di un percorso "Latex-free", con stanza di degenza individuale e ad accesso controllato.

Il Servizio è offerto agli utenti in ottemperanza alle Linee Guida della Regione Lombardia, ed è basato presso il Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale di Desenzano, diretto dal Dr. W. Iacovelli e di Manerbio, diretto dal Dr. B. Antonini. 

Il Servizio di Allergologia, solo per Desenzano, afferente alla U.O. di Pneumologia, fornisce tutta l’assistenza medica necessaria allo studio diagnostico ed al trattamento dell’allergia.

Il Servizio viene al momento offerto per interventi in elezione nelle Specialità di Ortopedia, Chirurgia generale, Ostetricia e Ginecologia, ORL e Oculistica. In urgenza, per intervento di taglio cesareo e chirurgia minore (es. appendicite acuta). La tipologia degli interventi possibili è comunque in continua espansione.

Esiste inoltre la possibilità per le donne gravide allergiche al Lattice di poter essere seguite durante tutta la gravidanza (ecografie, controlli ostetrici, amniocentesi) e fino al parto, sia esso spontaneo o cesareo, seguendo il percorso "latex-free". Per altre necessità contattare i referenti del progetto.

A tutt’oggi, sono stati effettuati con successo numerosi interventi chirurgici su pazienti che in precedenti occasioni avevano presentato gravi reazioni allergiche fino al coma e all’arresto cardiaco.


Per informazioni:

Desenzano
Blocco operatorio, tel. 030.9145.301
Ostetricia-ginecologia, tel. 030.9145.261
Dr. Nicola Petrucci, anestesia-rianimazione, tel. 030.9145.338

Manerbio
Blocco operatorio, tel. 030.9929.653
Ostetricia-ginecologia, tel. 030.9929.324
Dr. Benvenuto Antonini, anestesia-rianimazione, tel. 030.9929.282

 

 

 

COSA FARE IN CASO DI PAZIENTE ALLERGICO AL LATTICE (LATEX)

 

A cura di:

Dr. Nicola Petrucci
AFD E. Formisano
IP L. Brunetti, D. Colombo

 

 

 

RILEVANZA DEL PROBLEMA

 

L'allergia al lattice è una reazione IgE-mediata che si manifesta in pazienti sensibilizzati all'esposizione ad una proteina contenuta nel lattice.

 

La prevalenza di sensibilizzazione può essere quantificata dallo 0,8 al 12%, anche se in Italia non esistono studi completi a riguardo. Uno studio condotto nei bambini, presso l'Ospedale Regina Margherita di Torino tra il 1995 ed il 1996 ha evidenziato che sono sensibilizzati al lattice il:

 

  • 4,70% dei non atopici esposti

  • Il 9,40% degli atopici non esposti

  • Il 25,4% degli atopici esposti

  • Il 38,9% dei bambini affetti da spina bifida

 

Considerando esposti i bambini sottoposti a più interventi chirurgici.

 

Questi pazienti presentano un rischio anafilattico intra-operatorio da lattice 500 volte superiore a quello della popolazione generale.

 

CHI SONO I SOGGETTI A RISCHIO

 

I pazienti a rischio sono:

 

  • Quelli con frequenti e prolungate esposizioni al lattice, quali personale sanitario che fa uso frequente di materiale contenente lattice (es. guanti).

  • Pazienti con precedenti di allergie, in particolare asma bronchiale, che abbiano subito interventi chirurgici.

  • Pazienti con documentata allergia alimentare in particolare kiwi e banane (cross-reattività).

  • Alcuni soggetti affetti da malformazioni congenite di tipo urologico

  • Soggetti con difetti congeniti del tubo neurale (mielo-meningocele, spina bifida)

 

 

FATTORI DI RISCHIO

 

  • Atopia

  • Sesso femminile

  • Storia personale di asma

  • Pre-esistente dermatite da contatto

  • Frequenza del contatto, più che la lunghezza dell'esposizione.

 

TIPI DI REAZIONE

 

Esistono diversi livelli di intensità nella reazione al Lattice

 

  1. Dermatiti irritative da contatto, frequenti alle mani, non è una vera allergia.

  2. Dermatiti allergiche da contatto, insorgono dopo 24-48 ore dal contatto con lesioni cutanee e edematose.

  3. Allergia al Lattice da ipersensibilità immediata. Si può manifestare con sintomi (orticaria, prurito, irritazione faringea, tosse, asma grave, shock.

 

 

DIAGNOSI PRE-OPERATORIA

 

  1. Anamnesi

    Raccogliere un'accurata anamnesi, soprattutto nei pazienti con allergie multiple.

    Indagare sempre su intolleranze a palloni, palloncini, e ad alcuni prodotti sanitari usati nelle terapie di lungo periodo (es. cateteri). Sospettare sempre di allergie manifestatesi in precedenti interventi chirurgici ed erroneamente riferite a farmaci.

  2. Esami diagnostici

 

 

Nei soggetti con anamnesi positiva o sospetta:

 

  • Tests cutanei

  • RAST (test in vitro per anticorpi IgE nel siero), positivo nel 65-95% dei casi.

  • In elezione il paziente con sospetta allergia è inviato al Servizio di Allergologia.

  • In urgenza, se esiste sospetto di allergia, agire come se lo fossero.

 

Ai soggetti con allergia accertata, va consigliato di indossare permanentemente un bracciale che avvisi di tale situazione.

 

  1. Profilassi

    L'uso pre-operatorio di cortisonici e B-bloccanti non è più raccomandato.

    L'unica profilassi efficace è garantire un ambiente "latex-free"

 

LA DIAGNOSI DI ANAFILASSI

 

L'anafilassi è stata riportata anche in pazienti pre-trattati con cortisonici ed antistaminici.

Anche l'ambiente latex-free non è una garanzia assoluta.

Il 12.5% delle reazioni allergiche in anestesia sono causate dal Lattice.

 

I primi sintomi sistemici si manifestano generalmente dopo 20-60 minuti dall'esposizione con la classica triade:

 

  1. Ipotensione

  2. Rash cutaneo

  3. Broncospasmo

 

 

L'ipotensione è sempre presente. Il rash cutaneo non sempre.

 

Il dosaggio di elevati livelli di Complemento C3 e C4 dopo 30', 1hr e 4hr conferma la diagnosi di anafilassi, anche se non identifica il Lattice come antigene scatenante.

 

Esistono però diversi livelli di ipersensibilizzazione:

 

  1. Soggetti allergici sintomatici lievi hanno avuto manifestazioni allergiche modeste come rino-congiuntivite, dermatiti, edemi labiali, lieve broncospasmo.

    Va seguito tutto il percorso LATEX-FREE.

  2. Soggetti sensibilizzati e appartenenti a categorie a rischio chirurgico (spina bifida, estrofia della vescica, plurioperati). Non hanno segni clinici di allergia al Lattice, ma possiedono i tests (Prick e RAST) positivi.

    Va seguito tutto il percorso LATEX-FREE.

  3. Soggetti sensibilizzati, con condizione atopica associata: pazienti atopici che hanno bisogno di intervento chirurgico.

    Va seguito il percorso LATEX-FREE solo se i tests sono positivi o il dosaggio delle IgE specifiche > 3.5 ku/L.

 

TRATTAMENTO

 

Il trattamento dell'anafilassi al lattice non differisce da quello di gravi allergie causate da altri antigeni.

 

Procedure primarie

 

  • Interrompere l'uso del lattice (in genere guanti a contatto con il peritoneo)

  • Controllo delle vie aeree (se non già intubato)

  • Ossigenare il paziente

  • Interrompere la somministrazione di agenti anestetici

  • Reintegro idrico (2-4 litri di cristalloidi)

  • ADRENALINA: iniziare con 0.1 mg EV ed incrementare se non c'è risposta

  • In assenza di un ingresso venoso, l'adrenalina può essere somministrata s.c. a dosi di 0.3 - 0.5 mg.

 

Procedure secondarie

 

  • Cortisonici (metilprednisolone 1-2 grammi)

  • Antistaminici (difenidramina 0.5 - 1 mg/Kg)

  • Adrenalina in infusione (2 - 4 microgr/min)

  • Broncodilatatori

 

Bibliografia

 

  • Kam PCA, Lee MSM, Thompson JF

            Latex allergy: an emerging clinical and occupational health problem

            Anaesthesia;1997,52:570-575

  • Holzman RS

            Clinical management of latex-allergenic children

            Anaesth Analg;1997,85:529-533

  • Gentili, A, Ricci G et al.

            Allergia al lattice in età pediatrica. Comportamento perioperatorio interdisciplinare

            Minerva anestesiologica, 2001;67, 29-39

  • Zucca G., Dal Secco A., Zanette M.

            Allergia al lattice. Cenni Epidemiologici, diagnosi, assistenza ad un paziente
             sensibile ai prodotti della gomma.

            Rivista trimestrale di Sanità e professione. Ed. ETHICON, luglio 2001.